La stravaganza creativa dello stilista Jean-Paul Gaultier tra cinema e moda

Stravagante, originale, innovatore dei linguaggi dello stile e della moda, con un estro visionario ed una spiccata teatralità: stiamo parlando di Jean-Paul Gaultier.
Stilista e costumista, ha disegnato e realizzato tantissimi costumi per il mondo dello spettacolo e del cinema.
Nel 1990 ha sconvolto e rotto gli schemi della moda dell’epoca: ha disegnato per Madonna il celeberrimo reggiseno a cono indossato dalla cantante durante il Blonde Ambition Tour, ha messo le gonne addosso agli uomini, ha portato sulle passerelle modelle tatuate, anziani e donne in sovrappeso. Inoltre ha disegnato molti dei costumi di uno dei personaggi più stravaganti del mondo musica, Marilyn Manson. Gaultier è sempre stato contro ogni tipo di stereotipo e ha promosso con coraggio la diversità.
Tra le sue varie collaborazioni spicca quella con Luc Besson. Girato nel 1997, “Il Quinto Elemento” è un film ambientato in una New York surreale che racconta un futuro lontanissimo minacciato dalla guerra e il disperato tentativo dei protagonisti di salvare il mondo. 
 
Foto 1                                                      Foto 2
Il produttore e regista cinematografico, Besson, si è avvalso, per la realizzazione del film, dell’aiuto di Moebius per le ambientazioni e di Jean Paul Gaultier per i costumi. Quest’ultimo ha creato degli abiti molto complessi ed elaborati: ogni personaggio è caratterizzato da uno stile personale ed ironico. Inoltre lo stilista lavora con materiali sintetici come gomme lattice, plastica e crea gli abiti come architetture contemporanee e silhouette esagerate.
Iniziamo da Leeloo, protagonista femminile del film, interpretata da una bellissima Milla Jovovich. Prevalentemente sono solo due gli abiti che indossa il clone umanoide: un costume a modi tuta, composto da bende elastiche bianche, che le coprono solo le parti intime.
Lo stilista, Gaultier, lo ripropone tempo dopo anche alla cantante Rihanna, anche se l’effetto sortito è un po’ diverso. (foto 1-2)
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"The Bling Ring": gli abiti e i brand dell'ultimo film di Sofia Coppola

Uscito nella sale cinematografiche lo scorso settembre, The Bling Ring, letteralmente "Il cerchio dei gioielli vistosi", è l’ultimo film della bravissima ed affermata regista Sofia Coppola. Il film si ispira e racconta avvenimenti realmente accaduti nel 2009: ovvero furti di una banda composta da teenagers, divenuta famosissima ad Hollywood e ribattezzata dai media proprio "Bling Ring". I ragazzini entravano nelle case delle celebrità, come Paris Hilton o Orlando Bloom, rubavano vestiti, accessori, soldi ed oggetti preziosi, inseguito li rivendevano o li tenevano semplicemente per sé. Ciò che accumunava questi ragazzini viziati?

La loro ossessione per la moda. Ma vediamo quali sono i brand e i vestiti più belli che appaiono nel film.

Bravissima la costumista Stacey Battat, che inseguito ad accurate ricerche è riuscita a far calare i personaggi nel ruolo dei “fashion victims”.
In realtà non sono stati realizzati costumi per il film, ma semplicemente sono stati usati vestiti di firme molto note come Balenciaga o Versace e visitati celebri negozi tra gli adolescenti a Los Angeles, come il Wildfox o il Free City.
Nelle scene che raccontano i furti nelle bellissima ville di Rachel Bilson, si vedono numerose borse di Chanel, mentre nei fotogrammi del furto della “reggia” di Paris Hilton, si notano abiti di Balmain, Herve Leger e due di Versace.
Tra il bottino dei ragazzi “scoviamo” che Nicki, intrepretata da Emma Watson ruba una giacca Rick Owens. Tra i vestiti più belli che indossa nel film spicca un abito Versace mono-spalla e borchie dorate. 
 
Rebecca, Katie Chang nella realtà, sceglie di prendere, nell’armadio di Megan Fox, un abito di Alexander McQueen. Nella locandina del film, indossa una cappa firmata Louis Vuitton della prefall 2010.
 
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ChicZone Cinema&Moda: Tutti gli abiti da sposa di Liz Taylor!

Icona di bellezza e fascino, tra le attrici più pagate della storia del cinema, tra le star più acclamante della costellazione “Hollywood”, stiamo parlando di Elizabeth Rosemond Taylor, o meglio conosciuta come Liz Taylor.
Bellissima, capricciosa, ha fatto impazzire decine di registi, corteggiatissima, amatissima, detestata, ma con uno stile inconfondibile che rimane vivo ancora nella mente di tutte noi.
Tra i suoi stilisti italiani preferiti spiccano Fernanda Gattinoni e le sorelle Fontana: abiti delicati, tessuti finemente lavorati da sarte e sarti altamente specializzati. ( foto1)

La sua, una storia ricca di avvenimenti e di uomini, sette per la precisione ed otto in totale i suoi matrimoni. Ma vediamo quali abiti di nozze scelse per il fatidico momento del “ Si”.
Aveva solo 18 anni, quando nel 1950 decise di convolare a nozze con  Conrad “Nicky” Hilton Jr., figlio maggiore del magnate degli hotel, Conrad Nicholson Hilton, fondatore dell’omonimo impero. Helen Rose, importante costumista e designer della casa cinematografica “Metro Goldwyn Mayer”, disegnò il  bellissimo abito da sposa dell’attrice, rimasto poi nella storia.
Il vestito in raso di seta era tempestato di perle e pizzi, nonostante la linea tradizionale, non risultò banale, grazie ai finissimi dettagli. L’abito era composto da lunghe maniche che terminavano con polsini di pizzo, da un ampio scollo a forma di cuore, coperto da organza, con perline e pizzo, quasi a risaltarne la sensualità dell’attrice. L’ampia gonna, fedele alla moda dell’epoca, era impreziosita anche essa da ricami e disegni floreali, sia sul fronte sia sla retro. (foto2)

 

(Foto 2)                                             (foto 3)

Dopo soli 9 mesi il matrimonio terminò e dopo un anno l’attrice decise di sposare l’attore Michael Wilding. Questa volta la Taylor scelse un abito da sposa più semplice e modesto, con un ampio collo, maniche al gomito e un gonna larga. L’unico elemento degno di nota è solo il bouquet in mughetti. (foto 3)

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Milano Moda Donna: in passerella i primi trend della Primavera/Estate 2014

La settimana della moda milanese è già giunta al terzo giorno e proseguirà ancora fino al 22 settembre. Frattanto, le case di moda si stanno sfidando a colpi di stile sulle passerelle del quadrilatero della moda. Tra i maggiori, verranno presentate oggi le collezioni di Sportmax, Etro, Iceberg, Les Copains, Trussardi, Salvatore Ferragamo e Versace.

Gucci                                          Fendi                                           Max Mara

Interessanti anche i trend proposti nelle prime due giornate di sfilate. Una palette di colori vivaci e freschi accompagna il max di stampe simmetriche, floreali, animalier e astratte di Just Cavalli.

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70° edizione del Festival di Venezia: eleganza e trasgressione sfilano sul red carpet alla Mostra del Cinema Internazionale

Terminata solo da qualche giorno, la settantesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia ci ha regalato, ancora una volta, emozioni e tante soddisfazioni grazie all’ambitissimo Leone d’oro vinto dal regista italiano Gianfranco Rosi con il suo film-documentario “ Sacro Gra”.
Ma si sa, l’evento non è stato solo conferenze stampa, proiezioni di film, ma anche red carpet e sfilate di star internazionali e italiane con i loro bellissimi abiti, prontissime a sfidarsi a colpi di mise “ultimatendenza” e look straordinari.
Come ad ogni tappeto rosso che si rispetti, anche quello di Venezia è stato un tripudio di vestiti lunghi dai tessuti preziosi, scollature vertiginose, paillettes, piume, colori e chiffon.
Andiamo ad analizzare i look più belli e trasgressivi di questa edizione.

Iniziamo dalla madrina del festival, Eva Riccobono, la quale riconferma, forse senza molta sorpresa per molti, la sua predilezione per gli abiti dalle tonalità tenui, perfetti per la sua carnagione chiara. Infatti alla serata di apertura ha indossato un vestito lungo, color cipria, firmato Giorgio Armani Privé.

 Impeccabile anche la bellissima e simpatica Sandra Bullock, protagonista del film d'apertura “Gravity” di Alfonso Cuarón, la quale ha indossato un abito rosso senza spalline firmato J.Mendel, abbinato ai dei sandali Smocking e la clutch Night Tube di di Roger Vivier.
Inaspettata è stata l’apparizione di Fiammetta Cicogna, che si è rivelata una delle più chic della serata, in un vestito verde stile impero con fascia nera sotto il seno, così da risaltare la scollatura e una morbida treccia che le incorniciava il viso.

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