L'abito non fa il monaco, ma...

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Un antico proverbio, ben radicato nella tradizione polare, dice che “L'abito non fa il monaco”, ma io aggiungerei “di sicuro fa il cinema”.

Quante volte ci siamo soffermarti più sugli splendidi abiti delle nostre eroine piuttosto che sulla trama? E quante volte, subito dopo aver abbandonato la sala cinematografica, abbiamo discusso con le nostre amiche su quale fosse l’abito più bello o quanto ci sarebbe piaciuto avere nell’armadio un vestito proprio come quello dell’attrice? E non mi dite che non vi è mai capitato di rievocare una scena di un film e ricordarne prima di ogni altra cosa il colore dell’abito o il modello indossato dall’attrice in questione?

Ecco, è impossibile negare il legame forte, quasi indissolubile, tra cinema e moda: una relazione lunga e consolidata.

In un film, infatti, l'abbigliamento riveste un ruolo fondamentale, dal momento che il suo compito principale è quello di delineare l’essenza del personaggio. Tuttavia solo negli anni Trenta, grazie all'affermazione dello star system hollywoodiano e al talento di straordinari costumisti, il cinema ha esercitato il maggiore influsso sulla moda, fino a imporsi come diffusore di stili, tendenze e creatore di icone.

Diciamocela tutta, senza peli sulla lingua: cosa sarebbe stato la “Febbre del sabato sera” con John Travolta senza indosso quel mitico abito a tre pezzi bianco con giacca, gilet e pantalone a zampa? O Charlie Chaplin senza la sua bombetta, o Marilyn Monroe senza il suo “svolazzante” vestito bianco in “Quando la moglie è in vacanza”? O Claudia Cardinale nel suo straordinario abito da ballo bianco nel “Gattopardo” o Batman senza il mantello ed infine Indiana Jones senza il cappello?

Ci sono abiti che hanno fatto la storia del cinema e delle celebrità, abiti che raccontano meglio di mille battute messe insieme un personaggio e che rimangono ancorati nel cuore degli spettatori.

"Arriverei a dire che la lunghezza di una gonna, sopra o sotto il ginocchio, a volte è più importante di un'idea di sceneggiatura", raccontava Bernardo Bertolucci, in un’intervista del 2006.

Ma ora vogliamo sapere quali sono gli abiti che hanno fatto più di tutti la storia del cinema?

Tantissime le celebrities, iniziando dalla famosissima ed amatissima Audrey Hepburn, che hanno regalato, alle donne di ogni età e generazione, dei look da sogno. Ci sono “stili” entrati ormai nell’immaginario collettivo che riescono a regalarci ancora grandi emozioni, nonostante il passare degli anni. Anzi tantissimi capi diventano dei must che sembrano scavalcare i confini sia spaziali sia temporali: degli evergreen che le fashion addicted non possono ignorare.

Grazie ad una classifica stilata da Sky Movies e InStyle Magazine abbiamo una “Top 10” sui vestiti femminili più belli nella storia del cinema.

Ecco a voi la classifica degli abiti che hanno fatto la storia del cinema:

Al primo posto, senza alcuna sorpresa, troviamo l’abito indossato da Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”: il celebre tubino nero di Givenchy, sfoggiato con lunghi guanti neri ed una collana di perle. Nonostante corresse l’anno 1961, è un film che ancora oggi ci fa sognare e ci emoziona: il look non ha mai smesso di incantare e tutt’oggi la diva viene considerata come un’icona di stile e di eleganza nel mondo della moda.

Al secondo posto troviamo, invece, l’abito in seta verde di Jacqueline Durran indossato da Keira Knightley in “Atonemen”. Lo ricorderete vero?

Medaglia di bronzo per l’indimenticabile abito bianco di Marilyn Monroe indossato nel film “Quando la moglie è in vacanza” diretto da Billy Wilder: un abito divenuto sinonimo di seduzione ed eleganza.

Subito fuori dal podio, troviamo il bikini sfoggiato da Ursula Andress nel film “007 – Licenza di uccidere”, datato 1962. Un costume da bagno che ha fatto sognare donne e soprattutto uomini.

Il quinto posto se lo aggiudica l’abito da sera in oro, indossato da Kate Hudson nel film del 2003 “Come farsi lasciare in 10 giorni”: un abito semplice e romantico.

In sesta posizione, troviamo nuovamente Audrey Hepburn, questa volta con il vestito bianco, impreziosito da pizzo, visto nella celebre pellicola di “My Fair Lady”.

Subito dopo troviamo gli attillatissimi pantaloni neri, antenati dei leggings, abbinati ad un paio di zoccoli rossi e ad un corpetto, che visto sul corpo di Olivia Newton-John. Dove? in “Grease”, ovviamente.

Ottava posizione per l’abito da sera indossata da Kate Winslet in “Titanic“, a partire dalla cena fino alla festa in cui Rose balla con Jack. Rosso e nero con decorazioni in oro lungo tutto l’abito abbinato a un paio di lunghi guanti bianchi, basti pensare ancora oggi viene riprodotto da moltissime case di moda.

Penultima posizione, invece, per il corpetto di Nicole Kidman nel meraviglioso “Moulin Rouge”, in cui interpreta la bella Satine: lustrini, paillettes e sbrilluccichi che difficilmente si dimenticano.

Ed infine chiude la classifica, la mitica Sarah Jessica Parker con l’abito da sposa di Vivienne Westwood che Carrie Bradshaw ha indossato in Sex and the City: bellissimo e particolare.

E qual è la vostra classifica personale? Quali sono i vostri dieci abiti del cuore, quelli per cui fareste di tutto? 

                                                                                                                                    Simona Lodato

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